Immigrazione e Sanità
A tutti i cittadini stranieri (regolari e non), temporaneamente presenti nel territorio italiano, viene garantita l'assistenza ospedaliera per i casi d'emergenza e le cure ambulatoriali essenziali (anche continuative) per malattia ed infortunio. Viene inoltre assicurata la tutela sociale e l'assistenza per la gravidanza e la maternità.
Gli stranieri irregolari per poter usufruire delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale devono registrarsi come S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente), la registrazione avviene attraverso un codice identificativo valido su tutto il territorio nazionale. Tale codice è anonimo e può essere usato solo a scopo sanitario. Con il tesserino S.T.P. si ha diritto:
- all'assistenza sanitaria di base,
- ai ricoveri urgenti e non e in regime di day-hospital,
- alle cure ambulatoriali e ospedaliere, urgenti o comunque essenziali, anche se continuative, per malattie o infortunio.
L'accesso alle strutture sanitarie non può comportare alcun tipo di segnalazione alle pubbliche autorità. Comunque in alcuni casi (motivi di ordine pubblico o per altri gravi motivi) la Pubblica Autorità potrà ottenere il referto, come avviene anche con i cittadini italiani.
I figli minori immigrati regolari e non, possono iniziare e/o continuare le vaccinazioni obbligatorie gratuitamente, presentandosi alle ASL.
In caso di problemi di salute ci si può rivolgere alle ASL e per i casi d'emergenza al Pronto Soccorso.
I cittadini con regolare permesso di soggiorno per iscriversi al S.S. N. devono recarsi presso la Asl del territorio in cui sono residenti ovvero presso quella in cui hai effettiva dimora (indicata nel permesso di soggiorno), munito di:
- documento di identità personale;
- codice fiscale;
- permesso di soggiorno;
- autocertificazione di residenza o dimora (si considera dimora abituale l’ospitalità da più di tre mesi presso un centro d’accoglienza).
Al momento dell’iscrizione potrai scegliere il medico di famiglia o il pediatra per i tuoi figli.
L’iscrizione è valida per tutta la durata del permesso di soggiorno e non decade nella fase di rinnovo del medesimo: può essere, quindi, rinnovata anche presentando alla ASL la documentazione comprovante la richiesta di rinnovo di permesso di soggiorno; in caso di mancato rinnovo o di revoca del permesso di soggiorno, o in caso di espulsione, l’iscrizione cessa, salvo che l’interessato comprovi di aver presentato ricorso contro i suddetti provvedimenti.
Se si vuole ricevere cure mediche in Italia si può richiedere, insieme eventualmente ad un accompagnatore, uno specifico visto d’ingresso alla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana presente nel proprio Paese.
Una volta entrato nel territorio dello Stato, entro 8 giorni, si deve richiedere lo specifico permesso di soggiorno alla Questura del luogo dove si intende usufruire delle cure. Senza questa richiesta, la posizione dell’immigrato sarà considerata irregolare. La documentazione necessaria per ottenere un permesso di soggiorno per cure mediche è la seguente ( la documentazione rilasciata dal proprio paese d’origine deve essere corredata di traduzione in lingua italiana):
- certificazione sanitaria, attestante la tua patologia;
- dichiarazione della struttura sanitaria italiana prescelta, pubblica o privata appositamente accreditata, che indichi tipo di cura, data d’inizio e durata presumibile della stessa e dell’eventuale degenza prevista;
- attestazione dell’avvenuto deposito, a favore della struttura prescelta, di una somma cauzionale (30% del costo complessivo) sulla base del costo presumibile delle prestazioni richieste;
- documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per l’integrale pagamento delle spese sanitarie e di quelle di vitto e alloggio fuori dalla struttura sanitaria;
- documentazione comprovante la disponibilità di risorse sufficienti per il viaggio di rimpatrio per te e per il tuo eventuale accompagnatore.
