Carta della qualità in Chirurgia
La Carta della qualità in chirurgia si inserisce nell’ambito delle attività di promozione della qualità e della sicurezza che il Tribunale per i diritti del malato da anni persegue e rappresenta una risposta alla questione degli errori nella pratica medica e assistenziale.
La Carta della qualità in chirurgia costituisce la prosecuzione delle campagne promosse negli anni passati: Ospedale Sicuro, Imparare dall’errore, Il percorso chirurgico e i diritti dei cittadini, Per un consenso davvero informato con lo scopo di garantire al cittadino dal momento del ricovero fino alle dimissioni massima qualità e sicurezza, oltre che accoglienza, informazioni, rispetto per le persone e per la loro condizione.
I 54 impegni contenuti nella Carta della qualità in chirurgia sono riassumibili in sette principi: accoglienza, informazione, organizzazione, consenso informato, sicurezza e igiene, innovazione e dimissioni e rappresentano gli aspetti fondamentali che fanno di un reparto un’organizzazione capace non solo di curare, ma soprattutto di “prendersi cura” dei suoi pazienti, consentendo ai cittadini di essere dei soggetti attivi, più consapevoli e capaci di interagire con il personale e la struttura ospedaliera.
Nei reparti che adottano la Carta il cittadino ricoverato potrà contare su un’adeguata accoglienza, avrà a disposizione un medico di riferimento, prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico firmerà un consenso informato e sarà tutelato da misure per prevenire l’insorgenza di infezioni ospedaliere. Inoltre al momento delle dimissioni avrà una scheda completa che riporta diagnosi, terapia e decorso, con i numeri di telefono a cui rivolgersi in caso di necessità.
Dopo la realizzazione della Carta l’obiettivo successivo è senz’altro rappresentato dalla diffusione, in tutte le strutture sanitarie del Paese, e dalla sottoscrizione del documento da parte dei reparti chirurgici in modo da garantire un miglioramento della qualità e della sicurezza.
Il progetto è realizzato con il patrocinio di ACOI-Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani e FIASO-Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere, in partnership con Johnson&Johnson Medical.
Sottoscrizione della Carta da parte dei reparti ospedalieri
Per promuovere la sottoscrizione della Carta da parte del maggior numero di reparti ospedalieri, oltre al presente documento, saranno realizzate diverse attività tra le quali l’invio a tutti i direttori generali delle strutture sanitarie di una lettera in cui si presenta il progetto, affinché possano aderire all’iniziativa e sottoscrivere, attraverso i reparti interessati, la Carta della qualità in chirurgia per avviare in questo modo un percorso che mira alla qualità. Inoltre riceveranno il testo della Carta della qualità in chirurgia e infine il modulo di sottoscrizione della Carta con l’autocertificazione dello stato di attuazione dei principi della Carta.Comunicazione
Tutti i reparti che sottoscrivono la Carta della qualità in chirurgia riceveranno il materiale di comunicazione opportunamente realizzato per diffondere nei reparti i 54 impegni contenuti nella Carta. In particolare ciascun reparto riceverà:- congruo numero di copie della Carta della qualità in chirurgia;
- manifesti di adesione alla Carta;
- totem visibile nei reparti corredato da una cassetta per la raccolta dei suggerimenti;
- carte da gioco su cui sono riportati i 54 impegni della Carta.
Sarà predisposto un piano di comunicazione ad hoc per divulgare la diffusione della Carta della qualità in chirurgia.
Monitoraggio
L’articolazione del progetto prevede altresì, nella fase finale, la creazione di una serie di indicatori significativi che, ricavati dalla Carta della qualità in chirurgia, consentiranno ai cittadini di realizzare un monitoraggio e osservare se il reparto che ha sottoscritto la Carta ne garantisce effettivamente il rispetto. A tal proposito, per fornire ai cittadini tutti gli strumenti idonei per svolgere il monitoraggio, sarà predisposta una guida in cui saranno indicate le modalità per la rilevazione degli indicatori.
