Nuova targa per ciclomotori
Dal 14 Febbraio è entrata in vigore l'art. 14 della Legge 120 del 29 Luglio 2010 (riforma del Codice della strada) che ha, infatti, introdotto l'obbligo per i proprietari di tutti ciclomotori e microcar ( compresi i 50 di cilindrata) di dotarsi di:- targa, composta da sei caratteri alfa numerici (anzichè cinque)
- certificato di circolazione, in sostituzione del vecchio certificato di idoneità tecnica (che non riportava il nome del proprietario).
Questa nuova normativa prevede che vi sia una "correlazione" tra veicolo e proprietario, assegnando un certificato di circolazione e una targa di nuovo tipo (meglio leggibile), che rimane fissa sul ciclomotore. È personale anche la nuova targa, che non può mai essere abbinata a più di un mezzo.
Il nuovo sistema dà più sicurezza sia sui furti e sull'individuazione del proprietario (ai fini della riscossione del bollo, in caso di incidenti e per la corretta demolizione).
Quindi per regolarizzare il proprio mezzo e' necessario recarsi presso gli uffici della motorizzazione o in un'agenzia ad essa connessa telematicamente per avviare la pratica di registrazione del ciclomotore. Una volta ritargato il veicolo, la nuova targa potrà essere rimossa dal ciclomotore solo in caso di vendita o demolizione.
Per i proprietari dei vecchi motorini (in circolazione prima del 14 luglio 2006) non c'è l'obbligo di passare alla nuova targa e quindi alla nuova disciplina (art. 97 cds), a meno che non si voglia viaggiare in due.
Chi non rispetta le nuove disposizioni rischia una multa fino a 519,67 euro.
